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IL CONTRASTO e LA LUMINOSITA'


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Come ho già ampiamente trattato nell'articolo in cui parlo della luce e dei colori, il contrasto e la luminosità di una foto sono elementi importantissimi per avere un buon risultato finale nelle nostre fotografie.
Nella fotografia analogica era possibile modificare il contrasto solamente in fase di sviluppo, quindi in camera oscura attuando la tecnica del tiraggio; nello specifico si deve, prima utilizzare la pellicola ad una sensibilità superiore di quella per cui è stata creata (es. pellicola a 100 ISO utilizzata come se fosse a ISO 200), ovvero si sottoespongono gli scatti, successivamente in camera oscura si aumenta, o la temperatura dei liquidi di sviluppo, o il tempo di sviluppo per compensare la sottoesposizione effettuate in fase di scatto. Tale processo, molto lento e abbastanza complesso permette di aumentare il contrasto delle foto scattate con la pellicola, ma produce anche un leggero aumento della grana.

Con il digitale la cosa è molto più semplice e immediata, ma nella maggior parte degli scatti è anche indispensabile, perchè il file RAW (negativo digitale) è molto "soft" nella saturazione dei colori e nel contrasto. Le foto infatti appaiono molto spesso piatte e velate. E' altrettanto vero che è possibile settare le impostazioni della nostra reflex in modo che gli scatti risultino più contrastati e saturi, ma è molto più efficace intervenire in post produzione lasciando il più possibile neutre le impostazioni della fotocamera.

Queste di seguito sono solamente alcune delle soluzioni e dei metodi con cui arrivare a migliorare i vostri scatti in fase di post produzione, principalmente sono quelli che utilizzo io per le mie foto ;-) si prega quindi di prendere queste informazioni solo come spunto e non come regola... la cosa bella della foto è che le uniche regole le dettate voi!!!



I livelli e le maschere

Il livello di recolazione "livelli" o "levels" icona, livelli, icon, levels, andrea cafaggi è forse lo strumento più efficace e importante per migliorare immediatamente sia contrasto che luminosità. Cliccando questa icona, oppure aprendo un nuovo livello da (Livello - Nuovo livello di regolazione - Livelli) o ancora da (Immagine - Regolazioni - Livelli) è possibile in poche mosse andare ad agire subito sulla nostra foto in maniera efficace.
levels, contrast, immagine, image, andrea cafaggi Personalmente consiglio di seguire la strada: Livello - Nuovo livello ecc. oppure cliccare direttamente sull'icona, perchè in questo modo il programma creerà un nuovo livello indipendente sul quale si può intervenire in qualsiasi momento modificando o ripristinando le condizioni iniziali.

Questo strumento mostra un istogramma della foto con una scala di livelli di luminosità che va da 0 a 255 con tre controlli principali; un triangolo nero sulla sinistra sotto il grafico, uno grigio centrale e uno bianco a destra. Spostando questi controlli verso destra e/o sinistra andrete a modificare sia il contrasto sia la luminosità della vostra fotografia.
Come avrete già intuito i tre controlli (triangoli) corrispondono rispettivamente al nero, i mezzitoni e le alte luci, proprio come viene visualizzato sullo schermo della nostra reflex in fase di scatto. La differenza è che in questa fase è possibile modificare tali dati andando a forzare l'istogramma originale. Clicca qui per sapere cos'è l'istogramma!

In pratica se provate a spostare il controllo del bianco verso sinistra, vedrete diventare la vostra foto più contrastata e più luminosa, mentre se andrete a spostare il controllo del nero verso destra la vostra foto diventerà più contrastata e più scura. Questo avviene perchè così facendo andremo ad eliminare tutti quei dati/pixel che si trovano tra il punto più estremo (es. 255) e il nuovo punto massimo da noi impostato (es. 240).
Il triangolo di controllo dei mezzitoni invece permette di regolare la luminosità senza andare ad eliminare nessun pixel.












Nell'immagine sottostante si vede come il grafico di sinistra è concentrato principalmente al centro e sebbene la foto sia esposta correttamente nonostante la luce dura, la foto appare come "velata"; necessita quindi di alcune regolazioni!
Di solito tendo a sottoesporre le mie foto in fase di scatto, quindi in post raramente mi trovo a spostare il triangolo di controllo del nero se non di pochi livelli (es. da 5 a 10). In questo caso invece ho portato i controlli, sia del nero sia delle alte luci quasi a toccare le due estremità dell'istogramma, tagliando di fatto tutti quei dati che si trovavano tra lo 0 e il 34 e tra il 255 e 227; ho poi regolato un po' i mezzitoni portando il triangolo da 1,00 a 0,94. Così facendo ho ridato allo scatto il giusto contrasto e una migliore luminosità.

levels, livelli, andrea cafaggi





Un altro sistema infallibile che utilizzo molto spesso con foto non esposte correttamente, scattate in situazioni di luce difficile o critica è quello di applicare una maschera di contrasto al livello regolazioni livelli (Layer Mask), applicando di fatto le modifiche sulla luminosità e il contrasto esclusivamente alla parte della foto che ne necessità, senza influenzare quella parte che invece subirebbe drasticamente le modifiche applicate. Nello specifico ho fatto in modo che nelle modifiche applicate a questa foto ne fossero escluse le nuvole, essendo in alcuni punti già al limite delle alte luce ho evitato così di bruciarne i pixel e dunque di perdere i dettagli.
E' una tecnica molto efficace, ma bisogna fare attenzione a non creare aloni tra le zone con luminosità differente, cercando di sfumare gradualmente con lo strumento pennello impostando la durezza a 0%.

layer mask, andrea cafaggi

layer mask, andrea cafaggi

Al momento dello scatto, per evitare di bruciare le nuvole anche nei punti più chiari, ho sottoesposto di 1,7 stop.

La foto però ha ancora bisogno di un altro piccolo intervento per schiarire quelle zone d'ombra dove i dettagli non sono più visibili a causa dell'aumento del contrasto. Ecco dunque un altro strumento molto utile.



Immagine - Regolazioni - Ombre/Luci (Shadow/Highlight).

Questo strumento permette di tirare fuori in maniera quasi incredibile, i dettagli dalle alte luci e dalle ombre. Nell'immagine seguente si vede chiaramente come sono riuscito a tirare fuori molti dettagli dalle ombre che in precedenza apparivano completamente nere.
Shadow, Ombre, Highlight, Luci, andrea cafaggi

Una volta aperta la finestra Ombre/Luci ci troviamo davanti tre sezioni; Ombre - Luci - Regolazioni.
Per prima cosa ricordiamoci di fleggare la funzione Anteprima/Preview, in modo da vedere immediatamente le modifiche sulla nostra foto senza dover confermare l'operazione.

Iniziamo subito regolando le Ombre/Shadows, che in questo caso specifico ci serviranno per schiarire la grande siepe sul muro e un po' il giardino in primo piano.
Di default la maschera appare con valori decisamente troppo alti (50% per entrambi i controlli percentuali e 30px di raggio), noterete subito che le ombre si sono come illuminate, ma la foto ha perso contrasto e i colori sono molto innaturali e poco piacevoli. Personalmente utilizzo questo potente strumento di Photoshop impostando la Quantità o Amount (che determina quanto si vogliono shiarire le ombre) tra 5 - 20% a seconda delle caratteristiche della foto, l'Ampiezza Tonale o Tonal Width (che determina quanto della luminosità deve essere considerata ombra) tra 5 - 30%, e il Raggio o Radius (che determina quanti pixel devono essere compresi nelle due sezioni precedentemente impostate) sempre tra 5 - 200px, anche se molto spesso non modifico questo parametro, lasciandolo come viene proposto di default. Se voi provate un po' a smanettare con i controlli vi accorgerete che è possibile anche schiarire l'intero fotogramma impostando semplicemente la Quantita/Amount ad un valore molto basso, come 1 0 5, e l'Ampiezza tonale/Tonal Width a circa 90%.

Lo stesso discorso vale per la sezione Luci/Highlights, dove andremo ad impostare i nostri parametri per scurire, se necessario le alte luci e recuperare di fatto molti dati prima invisibili. Anche in questo caso ho dei parametri che considero standard e che di solito applico; Fattore/Amount tra circa il 10 - 60%, e Ampiezza Tonale/Tonal Width tra il 5 - 40%, in base alle caratteristiche della foto. Il Raggio/Radius difficilmente inserisco valori maggiori di 20px, ma anche questo dipende molto dal tipo di fotografia che stiamo elaborando; alcune volte si ottengono risultati migliori aumentando il numero dei px mantenendo valori molto bassi nelle altre due variabili.

Suggerimento

Fate attenzione a non esagerare evitando che l'algoritmo di recupero di Photoshop vada a creare sgradevoli artefatti e/o evidenti sbilaciamenti di luminosità sull'intero scatto, compromettendono di fatto il risultato.

Suggeriemnto 2

Il recupero di dati nelle zone di ombra tende ad aumentare il rumore digitale quindi ad aumentare l'effetto grana, e se la foto è stata scattata ad alti valori ISO è ovvio che tale strumento deve essere utilizzato con maggiore cautela e i suddetti parametri devono essere rivisti di conseguenza.

Nella sezione Regolazioni/Adjustments è possibile intervenire sui colori e sul contrasto dei mezzitoni, anche se di solito non utilizzo questa opzione avendo già di fatto regolato il contrasto con lo strumento livelli. E' però molto utile regolare l'impostazione Correzione colore/Color correction per dare un po' più di vivacità e saturazione ai colori qualora ce ne fosse la necessità.
Il valore di partenza è impostato, di solito, su +20; è sufficiente portare il controllo a +25/30 per vedere chiaramente le modifiche che andremo a fare sul nostro scatto; adesso è solamente una questione di gusti e di... buon senso!





Le curve

Un altro strumento molto complesso, ma veloce da usare è lo strumento "Curve/Curves" andrea cafaggi, curve di livello, curves, livels. La schermata appare come un quadrato con lo sfondo in trasparenza dell'istogramma della nostra foto, attraversata da una linea diagonale retta che va da sinistra (zona dei neri), verso destra (zona delle alte luci), passando per il centro che rappresenta la zona dei mezzi toni. Io utilizzo questo strumento soltanto alla fine dell'elaborazione delle mie foto e solo se voglio aggiungere un leggero contrasto generale all'intero scatto. Applico di solito una lieve curvatura alla linea in corrispondenza della zone d'Ombre e delle Alte Luci, come si vede nell'immagine sotto.
Ho spostato leggermente verso l'alto la linea in corrispondenza delle alte luci e verso il basso la linea in corrispondenza delle ombre, lasciando quasi inalterati i mezzi toni; così facendo la foto ha acquisito un leggero contrasto generale e una maggiore profondità.

curve, andrea cafaggi



Suggerimento

Imparare ad utilizzare questa potente funzione in tutte le sue peculiarità, vi permetterà di regolare tutti gli aspetti precedentemente trattati, ma sappiate che dovrete tribolare non poco e vi posso garantire che i risultati sono gli stessi che otterrete mettendo in atto le rogolazioni selettive con le maschere di livello/layer mask.



Lo strano caso dell'Unsharp Mask - USM/Maschera di contrasto.

La maschera di contrasto, sembrerà impossibile, ma deriva da una tecnica utilizzata nella fotografia a pellicola per far "emergere" i dettagli negli scatti. In effetti Photoshop per primo, ha dimostrato con questo comando la possibilità di portare in risalto ogni piccolo dettaglio delle nostre fotografie. Ma come funziona questo comando e perchè l'ho inserito nell'articolo del contrasto?
Questo comando ha la capacità di trovare i punti in cui c'è un cambiamento significativo di luminosità, denominati spigoli o angoli. Aumentando la luminosità nella parte più chiara e diminuendola nella parte più scura, aumenta di fatto il contrasto selettivamente ingannando così l'occhio umano ad una maggiore nitidezza dell'immagine.
La Maschera di contrasto dunque può essere utilizzata, se impostata correttamente, per migliorare il contrasto della nostra immagine.
ATTENZIONE questo comando NON può e NON deve sostituire le regolazioni del contrasto trattate in precedenza, è soltanto un ulteriore aggiustatina, passatemi il termine, che possiamo fare ai nostri scatti.

In questo frangente a noi interessa sapere come può donare un maggiore contrasto uno strumento che molto spesso, anzi credo quasi esclusivamente, venga usato per migliorare la nitidezza di un'immagine.

Maschera di contrasto USM, andrea cafaggi



Utilizzando la Maschera di contrasto/Unsharp Mask con questi parametri: Fattore/Amount tra 10 e 40% - Raggio/Radius tra 0,1 e 5px (solo in alcuni casi utilizzo valori superiori) - Soglia/Threshold tra 0 e 7/8 livelli, sempre in base alle caratteristiche della nostra foto, andremo ad aumentare il contrasto senza intervenire visivamente sulla nitidezza.
Come si può notare infatti dai due istogrammi posti sotto le due immagini, dopo aver applicato USM, il grafico sulla destra si è allargato aumentando di fatto i dati dell'intera immagine. Bisogna però andarci piano con questo trucco, perchè se calchiamo un po' troppo la mano saranno molto evidenti aloni che comprometteranno irrimediabilmente il nostro scatto.
Analizziamo adesso i tre parametri della Maschera di contrasto/Unsharp Mask.
  • Raggio/Radius; con questo parametro diciamo al programma quanti pixel devono essere interessati dall'USM, in pratica si decide quanto devono essere spessi gli aloni.
  • Fattore/Amount; si definisce la quantità di USM da applicare all'immagine, questo fattore è legato sensibilmente agli altri due e dunque varia di molto la su efficacia a parità di percentuale.
  • Soglia/Threshold; indica al programma quanta differenza di luminosità ci deve essere tra un pixel e gli adiacenti perchè questo venga cosiderato un bordo. Aumentando il valore di questo parametro, l'USM sarà meno invasiva perchè l'algoritro troverà meno bordi a cui applicare lo sharpening.


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