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Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR




Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR

Il Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR si colloca nella fascia dei tele-zoom, obiettivi che sempre hanno avuto un posto riservato praticamente in tutte le borse e gli zaini dei fotoamatori e dei professionisti, fin dai tempi della pellicola. Anch'io sulla mia oramai vecchia F55 a pellicola montavo all'occasione il 70-300mm AF-S G, ma quello che Nikon ha voluto proporre con questa nuova lente non è una semplice evoluzione, bensì un obiettivo completamente rivisto sia nello schema ottico, sia nella struttura costruttiva.

Come al solito vediamo le sigle che caratterizzano quest'ottica:



Quando si ha tra le mani il Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR ci si accorge che la casa nipponica ha voluto creare un prodotto specificatamente indirizzato al mercato dei semiprofessionisti; infatti la costruzione anche se quasi completamente in plastica (escluso l'attacco a baionetta) è di ottima qualità, ma sicuramente questo ha permesso non soltanto di creare un obiettivo molto più leggero e maneggevole, ma anche di contenere drasticamente il prezzo.
La ghiera di messa a fuoco è molto sottile, ma nell'esemplare che ho avuto modo di provare è risultata molto precisa e ben costruita facendo percepire una solidità degna di un obiettivo di fascia superiore. Non ho rilevato nessun movimento a vuoto nel cercare il punto MAF.
La ghiera dello zoom è imponente, ma molto utile per mantenere stabile la fotocamera quando si scatta a mano libera. Subito dopo l'attacco, sul barilotto dell'obiettivo, si trovano tre selettori: M/A - M (il primo partendo dall'alto) permette di massare alla messa a fuoco manuale semplicemente ruotando la ghiera; VR on/off (il secondo) consente di attivare la funzione per la riduzione delle vibrazioni; normal/active (l'ultimo) consente di passare alla modalità attiva, che permette di riprendere con maggiore facilità da mezzi di trasporto.




Specifiche tecniche Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR

Lunghezza focale 70-300mm
Lunghezza focale equivalente su sensore APS-C 105-450mm (1,5x Nikon) / 112-480mm (1,6x Canon)
Minima distanza messa a fuoco 150 cm
Angolo di campo su sensore Full-Frame 34.3 - 8.2
Lamelle diaframma 9
Costruzione ottica 17 elementi in 12 gruppi
Massima apertura diaframma f/4.5 - f/5.6
Minima apertura diaframma f/32 - f/40
Rapporto di riproduzione 1:4
Motore Autofocus Motore SWM ad anello
Full Time Manual Focus Si
Stabilizzazione Si tipo VRII - circa 4 stop
Diametro filtri (Ømm) 67mm
Dimensioni Diametro per Lunghezza (Ømm) 80mm x 144mm
Peso 745g
Compatibilità moltiplicatori No



Test qualità d'immagine

In questa prova ho montato il Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR su Nikon D3 avente sensore Full-Frame da 12mpx. Tutti gli scatti sono stati effettuati con la fotocamera montata su cavalletto, ho attivato il blocco dello specchio per ridurre al minimo le vibrazioni, ho utilizzato poi un telecomando con filo. Tutte le immagini di questo test non sono state ritoccate in nessuna regolazione (saturazione/contrasto/ecc...) tramite software e sono tutti crop al 100% ottenuti direttamente dal file grezzo RAW.
Ho scattato la stessa foto cambiando soltanto il valore del diaframma. La distanza dal soggetto è di circa 150cm.



Focale 70mm
Centro del fotogramma Angolo del fotogramma
f/4.5
f/8
f/11

Fin dalla sua massima apertura alla focale di 70mm il Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR mostra ottime qualità d'immagine sia al centro del fotogramma sia agli angoli. Ad f/8 è veramente nitido, quasi alla pari di ottiche molto più "blasonate". La luminosità è ottima, si nota un po' di vignettatura soltanto a f/4.



Focale 135mm
Centro del fotogramma Angolo del fotogramma
f/4.8
f/8
f/11

Scattando ad una focale intermedia, il Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR continua a dimostrare un elevata ditidezza a tutte le aperture anche se in questo caso la vignettatura a f/4.8 (massima apertura possibile a 135mm) è un po' più evidente. Si inizia a notare un po' di aberrazione cromatica agli angoli.



Focale 200mm
Centro del fotogramma Angolo del fotogramma
f/5.3
f/8
f/11

Anche a 200mm quest'ottica mostra ottimi risultati di nitidezza sia al centro che agli angoli; in questo caso alla sua massima apertura la luminosità agli angoli cala in maniera più marcata e si continuano a vedere aberrazioni cromatiche. Niente che non si possa risolvere tramite software.



Focale 300mm
Centro del fotogramma Angolo del fotogramma
f/5.6
f/8
f/11

Eccoci arrivati alla massima estensione del Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR, dove le immagini mostrano alcuni limiti. Sia al centro che agli angoli le immagini hanno un aspetto più soft rispetto alle focali precedenti, mentre la luminosità agli angoli sembra essere il difetto maggiore, le aberrazioni cromatiche non aumentano, rimanendo di fatto correggibili velocemente ancora una volta in postoproduzione.




Test colori e contrasto

Nelle prossime immagini avrete modo di verificare la capacità del Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR, abbinato alla Nikon D3, nel riprodurre colori e contrasto. Ho scattato una fotografia ad un soggetto molto colorato e ve lo voglio proporre sia nella versione "originale", sia in quella "elaborata". Come elaborazione ho solamente dato un colpo di auto in Camera Raw e ho poi effettuato un leggerissimo sharpening.

Originale Elaborato
Ritaglio di fotogramma
Crop 100%

La luminosità delle immagini è molto buona, i colori sono un po' scialbi, ma è stato sufficiente cliccare sul pulsante auto in Photoshop per far prendere tridimensionalità allo scatto. Applicando poi lo sharpening si ottengono davvero ottimi risultati.




Test stabilizzatore

In questo test voglio verificare quanto riesce ad essere efficace il sistema di riduzione delle vibrazioni VR utilizzato da Nikon. La casa lo dichiara capace di sopperire addirittura a 4 stop. Ho scattato a mano libera la stessa foto allungando ad ogni scatto il tempo d'esposizione di uno stop.
Le immagini sono crop al 100%.
La focale è di 300mm.

1/320sec
1/160sec
1/80sec
1/40sec
1/20sec
1/10sec

Considerando che stiamo guardando crop al 100% non elaborati e che ho scattato a mano libera ad una focale di 300mm a circa 160cm dal soggetto, posso dire di essere sbalordito dalla reale capacità del sistema VRII montato da Nikon sulle sue ottiche. In pratica lo scatto è utilizzabile senza problemi per il web fino ad 1/20sec.



300mm f/8 a 1/20sec iso 250 - Foto elaborata in funzione auto + sharpening



Test sul campo

Vediamo come si comporta in campo aperto questo tele-zoom dalle caratteristiche così accattivanti.

Focale 200mm crop 100% raw Focale 300mm crop 100% raw
f/5.3 f/5.6
f/11 f/11

In questi crop si vede chiaramente come alla massima apertura l'immagine sia morbida e non molto dettagliata ad entrambe le focali, mentre scattando ad f/11 si acquista una nitidezza molto maggiore, soprattuto a 200mm. Il fatto che alla massima apertura perda di qualità non è un dettaglio da sottovalutare perchè essendo un tele-zoom ci troveremo molte volte nella necessità di volere/dovere scattare al diaframma più aperto, sia per isolare il soggetto dallo sfondo, sia per avitare di allungare troppo i tempi e rischiare di avere poi un'immagine mossa.



Focale 200mm
Originale Elaborato
massima apertura diaframma f/5.3


Focale 300mm
Originale Elaborato
massima apertura diaframma f/5.6

Le due immagini scattate alle due focali di 200mm e 300mm alla loro massima apertura mancano un po' di dettaglio, ma con un'adeguata elaborazione si possono ottenere ottimi risultati. Un'ottima soluzione in caso di scorci paesaggistici è l'utilizzo di un filtro polarizzatore.



Focale 70mm
Originale senza polarizzatore Originale con polarizzatore



Alcune foto scattate con il Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR













Impressioni

Nikon AF-S 70-300mm f/4.5-5.6 G ED VR Nikon ha integrato molte caratteristiche e funzioni riservate ad obiettivi di fascia TOP rendendo quest'ottica davvero un concorrente spietato per le ottiche professionali. In effetti se non si necessitano prestazioni da primato (cosa alla quale invece non possono sottrarsi i professionisti proprio per ragioni di professionalità :-)) questo'obiettivo è veramente la scelta migliore che un fotoamatore possa fare.
L'esemplare che ho avuto modo di provare in questo test (gentilmente prestato dal mio amico Chiello), ha mostrato davvero un ottimo livello di prestazioni, anche se lo stabilizzatore è davvero molto rumoroso, ma, come avete avuto modo di vedere, efficace. L'autofocus è velocissimo a tutte le focali (un po' meno superati i 200mm), in alcune occasioni ha avuto delle difficoltà nel trovare il soggetto, ma si è trattato di soggetto in movimento (fiore mentre tirava vento) molto simile allo sfondo.

Le performance ottenute a tutta apertura non sono da primato, soprattutto superando i 220mm di focale le immagini tendono ad essere un po' morbide. Questa caratteristica, per un obiettivo tele-zoom di tale portata (max 300mm) è da tenere molto in considerazione perchè spesso saremo costretti ad aprire tutto il diaframma per scattare con un tempo che ci permetta di evitare il mosso e portare a casa uno scatto "rubato" al tempo.
Lo sfocato personalmente non piace molto, lo trovo un po' "duro".

L'ampia ghiera dello zoom è un ottimo punto di presa per mantenere stabile il corpo macchina durante gli scatti a mano libera e la lente frontale che non ruota dà la possiblità di montare un filtro polarizzatore che aiuta ad ottenere colori migliori.

Considerando il motore di messa a fuoco AF-S anulare, lo stabilizzatore VR di seconda generazione, la possibilità di attivare la modalità Active per lo scatto in movimento, la qualità complessive delle immagini, la qualità costruttivala compatibilità con sensori sia APS-C sia Full-frame e cosa fondamentale il prezzo (si aggira intorno ai 500,00 euro), credo che sia uno dei migliori teleobiettivi zoom entry-level presenti attualmente sul mercato, sul quale, adesso (porca miseria) sto facendo davvero un pensierino...







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