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Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO




Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di MACRO

Finalmente sono riuscito ad entrare in possesso, seppur in maniera temporanea, di questa interessantissima ottica. Range focale che completa il parco ottico di qualsiasi fotografo, questo medio-tele è utilissimo per primi piani a soggetti a medio-lunga distanza, porzioni di paesaggi e foto "macro"!
Le voci di corridoio ne esaltano le gesta, la rete per lo più lo loda, Tamron afferma: "qualità senza compromessi, alta luminosità, compattezza"....con questo test vedremo quanto c'è di vero!!!
Sicuramente ideale per i più attenti al proprio budget fotografico, attualmente lo si può trovare nuovo a circa 550,00 euro.

Vediamo le sigle che caratterizzano quest'ottica:



A prima vista il Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO fa subito un'ottima impressione. La qualità costruttiva sembra solida e robusta anche se semplice, senza troppi pulsanti a movimentarne il design.
Il barilotto sembra essere in metallo e plastica di ottima qualità, ben assemblato ed entrambe le ghiere (zoom e messa a fuoco) sono fluide e ben posizionate. Non è un peso piuma 1,430 kg compreso l'anello per il treppiede, ma è molto piacevole sentirne l'importanza!
Volendo dedicare due secondi all'affermazione di Tamron sul fatto della "compattezza", posso affermare che la sua lunghezza è di circa 20cm e il diametro del'ottica misura circa 9cm; quindi si, è forse un centimetro e mezzo più corto del Nikon, ma eguaglia quasi al millimetro Canon. Direi sia più appropriato affermare che in termini di dimensioni è alla pari degli altri diretti concorrenti.
Anche il diametro di 77mm è in linea con le altre case e non grava troppo il fotografo che si vuole munire di filtro UV di protezione. È dotato anche di una staffa removibile ad anello che si fissa nella parte bassa del barilotto, vicino all'innesto a baionetta. Una volta montata su un cavalletto, una linea bianca ci aiuta ad allineare velocemente fotocamera e ottica sia in caso di scatti verticali, sia orizzontali. Personalmente l'ho trovata molto utile!




Specifiche tecniche Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO

Lunghezza focale 70-200mm
Lunghezza focale equivalente su sensore APS-C 105-300mm (1,5x Nikon) / 112-320mm (1,6x Canon)
Minima distanza messa a fuoco 95 cm
Angolo di campo su sensore Full-Frame 35° - 12°
Lamelle diaframma 9
Costruzione ottica 19 elementi in 16 gruppi
Massima apertura diaframma f/2.8
Minima apertura diaframma f/32
Rapporto di riproduzione 1:3
Motore Autofocus Motore AF interno classico
Full Time Manual Focus No
Stabilizzazione No
Diametro filtri (Ømm) 77mm
Dimensioni Diametro per Lunghezza (Ømm) 90mm x 195mm
Peso 1330g
Compatibilità moltiplicatori si



Test qualità d'immagine

In questa prova ho montato il Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO su Nikon D3 avente sensore Full-Frame da 12mpx. Tutti gli scatti sono stati effettuati con la fotocamera montata su cavalletto, ho attivato il blocco dello specchio per ridurre al minimo le vibrazioni, ho utilizzato poi un telecomando con filo. Tutte le immagini di questo test non sono state ritoccate in nessuna regolazione (saturazione/contrasto/ecc...) tramite software e sono tutti crop al 100% ottenuti direttamente dal file grezzo RAW.
Ho scattato la stessa foto cambiando soltanto il valore del diaframma.
La distanza dal soggetto è di circa 1m.



Focale 70mm
Centro del fotogramma Angolo del fotogramma
f/2.8
f/4
f/5.6
f/8
f/11
f/16
f/22
f/32

La performance al centro del fotogramma è già molto buona a f/2.8, ma da f/4 a f/8 sfiora l'eccellenza! La qualità rimane comunque molto alta fino a f/22. Davvero un piacere rivedere i propri scatti con una tale definizione.
Per quanto riguarda gli angoli si nota soltanto una trascurabile vignettatura a f/2.8, mentre a tutte le altre aperture la luminosità è molto buona. Anche la qualità delle immagini non mostra vistosi cali. Anche a f/32 la qualità nel suo complesso non è male.
Le aberrazioni cromatiche presenti sia al centro, sia agli angoli sono del tutto irrilevanti, basta un "click" e tutto si risolve!



Focale 100mm
Centro del fotogramma Angolo del fotogramma
f/2.8
f/4
f/5.6
f/8
f/11
f/16
f/22
f/32

A 100mm la qualità dell'immagine alla sua massima apertura risulta essere un po' morbida al centro, ma già da f/5.6 raggiunge un'ottima definizione che rimane quasi inalterata fino ad f/16. A f/32 invece la qualità subisce un calo abbastanza netto su tutto il fotogramma.
Agli angoli invece, la qualità migliora fino a f/8 per poi rimanere pressochè costante fino a f/22. In questo caso la vignettatura è evidente a f/2.8 e tende a diminuire con il chiudersi del diaframma.
Anche in questo caso le aberrazioni cromatiche non sono troppo evidenti e controllabili senza sforzi.





Focale 135mm
Centro del fotogramma Angolo del fotogramma
f/2.8
f/4
f/5.6
f/8
f/11
f/16
f/22
f/32

A 135mm si registra ancora una certa morbidezza alla sua massima apertura al centro, difetto che già a f/4 tende a scomparire, raggiugnendo una buona qualità d'immagine a f/5.6 fino a f/16. Successivamente la diffrazione porta nuovamente l'immagine ad ammorbidirsi.
Questa volta la qualità dell'immagine sembra soffire un po' di più gli angoli. Anche le aberrazioni cromatiche sono un po' più evidenti.



Focale 200mm
Centro del fotogramma Angolo del fotogramma
f/2.8
f/4
f/5.6
f/8
f/11
f/16
f/22
f/32

Alla sua massima estensione il Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO inizia a mostrare qualche limite. La qualità dell'immagine al centro a f/2.8 è decisamente più morbida che a tutte le altre lunghezze focali, mentre tende a migliorare via via che chiudiamo il diaframma.
Agli angoli è presente una vignettatura abbastanza evidente fino a f/4 che tende a diminuire ad ogni stop di chiusura.
Per quanto riguarda le aberrazioni cromatiche posso oramai affermare che non sono un grosso problema anche se leggermente più importanti che a tutte le altre focali.




Test colori e contrasto

Nelle prossime immagini avrete modo di verificare la capacità del Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO, abbinato alla Nikon D3, nel riprodurre colori e contrasto. Ho scattato una fotografia ad un soggetto molto colorato e ve lo voglio proporre sia nella versione "originale", sia in quella "elaborata".

Originale Elaborato
Fotogramma Intero
Crop 100%

Le immagini nel loro complesso sono molto ben bilanciate considerando che l'impostazioni della fotocamera sono "neutre", i colori sono soft, ma gradevoli, necessitano solamente di un po' più di luminosità e appena un po' di contrasto per rendere la meglio. Personalmente ritengo che la qualità sia davvero buona.




Test effetto sfuocato

f/2.8
f/4
f/5.6

Lo sfuocato....beh giudicate voi, le immagini credo siano abbastanza chiare. Ho scattato a circa 115cm dal soggetto ad una focale di 140mm e devo dire che questo Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO ha la capacità di regalare sfocati molto delicati, mettendo in risalto il "protagonista" della nostra immagine. Bokeh molto gradevole.


Test vignettatura

70mm 200mm
f/2.8
f/4
f/8
f/16
f/22

La vignettatura a 70mm è presente quasi esclusivamente a f/2.8, infatti già a f/4 è quasi scomparsa. Alla focale di 200mm invece la vignettalura è molto più visibile alla massima apertura e tende a diminuire via via che chiudiamo il diaframma. A f/8 è praticamente irrilevante.




Test su effetto Flare

Mettiamo alla prova il Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO con questo test per vedere la resistenza al flare e al purple-fringing. Come sempre ho scattato la stessa foto montando la fotocamera sul cavalletto e cambiando di volta in volta l'apertura del diaframma.



focale 70mm
Flare
f/2.8
f/8
f/16
f/32

Come sempre in questo test, metto alla prova gli obiettivi estremizzando un po' le situazioni.
Il sole diretto ha generato fin dai diaframmi più aperti un effetto flare abbastanza invadente nella parte sinistra in basso dell'immagine, per arrivare a f/32 dove i fasci di luce occupano gran parte del fotogramma.

Per quanto riguarda il purple-fringing devo dire che sono molto bene impressionato, in nessuno dei crop è particolarmente evidente e vi giuro che ho dovuto cercarlo su tutto il fotogramma prima di trovare un ritaglio d'immagine dove fosse visibile. In molti casi ho visto che è sufficiente aggiustare di 1px con i comandi dedicati per far scomparire tutto.




Test Distorsione

In questa prova ho semplicemente fotografato un soggetto che avesse delle linee rette e parallele per verificare la distorsione che il Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO produce al suo massimo angolo di campo.



focale 70mm
Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO Passa il mouse sull'immagine per vederla cambiare.

test distorsione

La distorsione secondo me è irrisoria, si registra soltanto un lieve effetto a barilotto.




Alcune foto scattate con il Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO













Impressioni

tamron 70-200mm f/2.8 macro Inizio dicendo GRAZIE al mio amico Andrea che è stato così gentile da lasciarmi questa lente per un periodo di tempo relativamente lungo, dandomi di fatto la possibilità di provarla un po’ in tutte le condizioni di luce, lasciandomi così divertire nelle mie lunghe e “inquietanti” prove ;-)))

Sicuramente la prima cosa che mi è saltata agli occhi è stato il nome, lunghissimo... Tamron SP AF 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO!!!
A parte le battute, la qualità costruttiva di questo obiettivo la ritengo personalmente molto buona e come ho già scritto, le parti metalliche e quelle in plastica sembrano ben assemblate tra loro. Lo zoom è interno quindi la lunghezza fisica non cambia e la lente frontale non ruota al momento della messa a fuoco.

La ghiera dello zoom è in gomma e fluida nei movimenti, ma "al contrario", nel senso che per aumentare di focale si deve girare in senso orario; sinceramente nulla di rilevante.

La ghiera di messa a fuoco è anch'essa in gomma e ben posizionata, ma in modalità AF è sganciata dagli ingranaggi, quindi non è possibile regolare manualmente se prima non "tiriamo" a noi la ghiera (vedi foto a fianco). Questo sistema può sembrare una buona idea per evitare che distrattamente si vada ad interferire con il sistema AF, ma personalmente lo ritengo macchinoso e si tende a perdere il punto di MAF.

Utilizzando questo Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO mi sono accorto che non è poi così facile portare a casa scatti validi. La mancanza di stabilizzatore e un motore AF non proprio performante (soprattutto in situazioni di scarsa illuminazione) ti obbligano a prendere delle misure di sicurezza che in alcuni casi ti fanno perdere un po' troppo tempo.

Per quanto riguarda la qualità delle immagini c'è poco da dire, è nel suo complesso molto buona già a f/2.8 ed eccellente nelle aperture medie. Si registra un calo alla sua massima lunghezza focale, risultato che inevitabilmente influisce sulle prestazioni Macro della lente.
La qualità del bokeh la ritengo molto gradevole e le aberrazioni cromatiche non sono mai un problema invalidante.

Con questa mia prova posso affermare che il Tamron SP 70-200mm f/2.8 Di LD IF MACRO in termini di qualità/prezzo è certamente un'ottima alternativa alle più blasonate case concorrenti. Mi è piaciuto molto utilizzarlo!!!







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